Opinioni sulla 3×11 di This is us, tra emozioni forti e rivelazioni

Con questo episodio ho finalmente realizzato che Jack Pearson è un uomo, semplicemente un uomo che nella sua vita ha dovuto affrontare scelte difficili. This is us con il 3×11 ci ha messi di fronte a una montagna di emozioni che si catalizzano tutte nel dolore, nelle sue diverse sfaccettature.

Il ritorno del Big Three e la presentazione del Nicki ormai anziano ci hanno colpito come un pugno nello stomaco, ma mettiamo ordine a quel tumulto di sensazioni che si sono accese in questo bellissimo Songboard road: part one.

Il Big Three

201901230d9c6f6ab5a16b30b_th_1024x0.jpgI fratelli si riuniscono per supportare quello che è più coinvolto nella missione, quello più sensibile e innamorato del padre fin da piccolo, che quando stava sul divano con l’espressione imbronciata e orgogliosa lo vedeva andare via. Randall nonostante la sua carica politica e Kate in dolce attesa si uniscono a Kevin e si mettono in viaggio facendomi pensare davvero a quella bellissima sensazione che è la fratellanza, piena di complicità e intesa. Kevin ne esce stravolto e vuole rimediare all’errore del padre dando ascolto al suo cuore e svoltando a sinistra verso lo zio perduto.

Nicki Pearson

Fin dall’inizio non è mai piaciuto fino in fondo, nonostante mi facesse una certa tenerezza con quegli occhialoni fondi e lo sguardo di chi ha smarrito la strada. Durante la sua permanenza in Vietnam mi ha fatto arrabbiare ma anche riflettere su come la guerra trasformi le persone. Jack ha sempre cercato di vedere il buono e di fare quello che riteneva giusto; mentre Nicki ha avuto da subito uno sguardo disincantato della vita tra i Vietcong, senza mai metterci un po’ di anima. Fino a quel maledetto giorno in cui tutto è cambiato. E lì ho avuto veramente pena per lui, in un’azione finalmente umana in cui ci fosse un minimo di calore si è rovinato tutto perché un bambino innocente e un ragazzo triste non possono giocare nella guerra, nemmeno un attimo. E nell’ultimo incontro tra i due fratelli percepivo tutto il loro dolore, il muro che si era creato in cui stava iniziando una crepa ma Jack l’ha riparata prontamente andandosene, abbandonando il fratello minore per continuare a voltare la pagina anche se gli angoli di quel foglio rimanevano sempre impigliati da qualche parte.

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Jack Pearson

Ora ho aperto gli occhi su Jack, perché la sua personalità così appassionata e romantica mi hanno ammagliato, ho sempre guardato i suoi lati positivi come marito e padre. Ho sempre rimandato la mente al tragico momento dell’incendio, a quello dell’ospedale in cui percepivo la voragine che ha provato Rebecca. Ma ho sempre volutamente sorvolato sulla sua oscurità. Traccia scura che si porta dentro fin da bambino, colpa del padre padrone a mio avviso. Traccia che si è allargata in Vietnam con i suoi orrori e con la tragedia di Nicki che lo ha devastato del tutto. E mi fa incazzare la sua posizione ferma, incapace di ritornare sull’argomento per tutta la sofferenza di cui si fa carico da tutta la vita. Perché non ha perdonato Nicki? Perché non l’ha nemmeno ascoltato? Perché è un uomo dopotutto, con i suoi difetti e le sue ombre che ha curato con l’amore dato da Rebecca e dai suoi figli.

Rebecca

mandy-moore-funeral-episode-this-is-us-796x545Becca è una donna incredibilmente forte che è cambiata negli anni. La preferivo giovane e innamorata del suo Jack e sinceramente non vedo tanta sintonia con Miguel. Comunque sia rimane una donna caparbia e intelligente, che sa gestire le numerose dinamiche della famiglia Pearson. E ho sofferto con lei quando ha appreso di Nicki, e avrei fatto le stesse domande al cielo. Perché Jack non gliene ha mai parlato, nemmeno a lei, il suo grande amore?

Nella seconda parte della puntata vedremo l’esordio di Nicholas in famiglia, come ho notata dal trailer, e scopriremo quale sarà il suo destino. Più simile a quello di William adottato dalla famiglia oppure ancora diverso?

Voto puntata: 8

 

Pubblicato da clickilblog

Questo è un blog personale che nasce dalla mia passione per le serie tv, americane per la maggior parte. Le ho seguite da sempre, prima in televisione con il sacrosanto appuntamento settimanale o giornaliero...

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