Il reboot di Roswell, tra differenze e innovazioni

Con l’anno nuovo si affaccia una nuova serie tv per la CW – la cui stagione è già ripartita con The Flash –  niente di meno che il reboot di una serie cult degli anni ‘90 e 2000. Parlo di Roswell, noi poveri telefilm addicted allora la potevamo vedere solo su MTV che in quegli anni trasmetteva ancora telefilm come Scrubs.

Il rifacimento, con una precisazione in più nel titolo  Roswell, New Mexico ha fatto il suo debutto in società il 15 gennaio scorso con un bacino di 1.54 milioni di spettatori e una fascia demografica tra i 18/49 anni, incrementando così gli ascolti medi del network. Un ottimo risultato quindi, frutto anche di cavalli di razza come la sceneggiatrice e produttore esecutivo Carina Adly MacKenzie (The Originals) e la direttrice del pilot (la nostra amata) Julie Plec (The vampire diaries, TOLegacies).

 

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Ma ora veniamo alle differenze tra le due serie.

 

Ho notato rispetto alla serie madre delle discrepanze, dovute principalmente secondo me ai tempi, tuttavia gli anni ‘90 non sono caotici e digitali come i nostri.

 

  • L’immagine di Liz. Prima la ricordavo più “pura” e candida. Questa Liz la trovo cazzuta, (ispanica) e quindi dal carattere tosto che non si fa mettere i piedi in testa neanche da Trump. Perché sì, signore e signori, anche qui è stato inserito uno dei problemi che ci affliggono: il bisogno di creare muri, dividere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Così Liz si è vista tagliare i fondi per le sue ricerche scientifiche e costretta a ritornare a casa.
  • Roswell-New-Mexico-Pilot-1x01-promotional-picture-roswell-new-mexico-the-cw-41796075-1200-800.jpgIl salto temporale. 10 anni dopo dalla fine del liceo mi sembravano troppi ma con l’evolversi del pilot mi sono adattata a questa dimensione più adulta della storia con gli stessi drammi e la stessa componente emotiva della serie originale, complice la mano della Plec.
  • Max adulto. Lo preferisco rispetto l’impacciato Max Evans delle superiori, con gli occhi da cucciolone e lo sguardo triste. Qui è un uomo, poliziotto con un segreto da mantenere e da sempre innamorato di Liz.
  • Isobel e il sesso. La ricordavo (interpretata da una Katherine Heigl in erba) come un’adolescente riservata e diffidente, oggi la ritrovo esperta di bondage con il marito ma con lo stessa personalità decisa e pungente di prima.Roswell-New-Mexico-Pilot-1x01-promotional-picture-roswell-new-mexico-the-cw-41796076-1200-800.jpg
  • Michael e Alex. La loro relazione non l’ho ancora ben chiara, forse si dipanerà meglio nelle prossime puntate. Devo ancora abituarmi a non vedere più Michael che battibecca con Maria, non sarà un passo affrettato cambiare così radicalmente un personaggio e le dinamiche che vi ruotano attorno? Vedremo il da farsi.
  • La storia di fondo. Tanti segreti ci sono ancora e dei misteri devono essere spiegati, ma credo che dai creatori di TVD potremo aspettarci grandi cose in termini di amori, dolori, addii e ritorni.
  • La sigla. Chi non ricorda la canzone di Dido Here with me? Potevano riarrangiarla oppure mettere qualche altra canzone dei giorni nostri. O riproporre qualche scena iconica come Liz che si sfiora la pancia marchiata dall’impronta aliena o Max che indica con il dito indice il paese di provenienza “più su, più su”.

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Tutto sommato queste differenze credo siano punti di forza, perché vedo una sceneggiatura ben strutturata, non come ad esempio Charmed che secondo me è stata un fallimento totale, infatti non l’ho più seguita dopo tre episodi.

Le incursioni dei social come Instagram e Twitter ci stanno bene, mescolando “l’analogica” tavola calda del Crushdown Cafè con il suo jukebox e lo speaker che registra un programma ufologico per la web radio.

 

Voto serie: 7

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato da clickilblog

Questo è un blog personale che nasce dalla mia passione per le serie tv, americane per la maggior parte. Le ho seguite da sempre, prima in televisione con il sacrosanto appuntamento settimanale o giornaliero...

5 pensieri riguardo “Il reboot di Roswell, tra differenze e innovazioni

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